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martedì 5 novembre 2013

Biscottini all’olio con curcuma, cipolla rossa e pepe

I biscottini salati sono una vera passione, il problema poi è che uno tira l’altro… E a forza di tirare finiscono ma lasciano la pancia “piena” e felice :)
Quando ho voglia di rilassarmi prendo la farina, aggiungo l’olio extra vergine d’oliva (non manca mai nelle mie ricette :) ) , qualche altro ingrediente ed impasto… Nel mentre impasto penso a cosa realizzare e preparare e strada facendo nasce qualche altra nuova ricetta…
E’ il caso di questi biscottini preparati in una giornata fredda e autunnale che sono luminosi grazie alla curcuma, sfiziosi grazie alla cipolla rossa e “frizzanti” grazie al tocco di pepe che regala quel sapore un po’ più sprint a tutto.
Inutile dire che sono già spariti tutti questi biscotti alla curcuma, cipolla rossa e pepe ma li condivido anche con voi amici della rete perché sono deliziosi per un aperitivo o per una merenda salata stuzzicante da soli seduti comodamente in poltrona a leggere un buon libro!
Il nostro amore per la cipolla ormai lo conoscete tutti e quindi che altro aggiungere se non… Provateli e gustateli, sono la fine del mondo, sono friabili e croccanti al punto giusto e sono anche senza lievito.
Una tentazione alla quale diventa difficile poter e dover resistere :D



Biscottini all’olio con curcuma, cipolla rossa e pepe

By Camiria, 28/10/2013
Biscottini all’olio con curcuma, cipolla rossa e pepe

Ingredients:

Instructions:

biscotto2
  • In una ciotola versare la farina setacciata.
  • Aggiungere il pepe, il sale affumicato macinato al momento, il cucchiaino di curcuma, un pizzicotto di aglio in polvere e i tre cucchiai di olio.
  • Sfregare con le mani la farina al fine di farle assorbire l'olio, otterrete così un composto sabbioso e profumato.
  • Aggiungere la cipolla tagliata a cubettini e mescolare per far assorbire l'acqua di vegetazione alla farina.
  • A questo punto aggiungere anche l'acqua, tanta quanto basta a raccogliere tutta la farina.
  • Impastare per bene su di una spianatoia infarinata per rendere il panetto sodo e liscio.
  • Stendere l'impasto con il matterello lasciando uno spessore di mezzo centimetro.
  • Ricavare con una tagliabiscotti a vostra scelta i biscottini e adagiarli sulla teglia del forno coperta con carta forno.
  • Informare i biscotti in forno caldo a 200° per 20 minuti circa, girandoli a metà cottura per farli dorare su ambo i lati.
  • Sfornare lasciar intiepidire o freddare e servire.
cipolla-cookies
Con questa ricetta partecipo al contest "Con un filo di olio"

Tortino di ceci con patate e broccolo

Una leggera tregua dalla ricette con la zucca :) per passare ad un’altra ricetta con altre verdure di stagione: i broccoli e le amate patate!
Mi piace confezionare torte salate, plumcake salati, focacce, lievitati e quant’altro ci sia di sfizioso e di “salato” da portare in tavola.
Questo tortino a base di sola ed unica farina di ceci nasce dalla voglia di variare con la classica farinata e di provare un altro formato per vedere quale fosse l’esito finale.
Il tortino lievita perfettamente, si gonfia e rimane soffice mentre l’interno risulterà morbido grazie alle verdure che una volta cotte risulteranno talmente cremose che si scioglieranno in bocca.
Si può mangiare a morsi per una merenda salata sul divano, si può mangiare con la forchetta se si siede al tavolo con altre persone oppure spizzicandolo e “rompendolo” con le mani per portare alla bocca piccoli bocconcini :D
Se non amate la farina di ceci vi basterà sapere che questo tortino non avrà per nulla il sapore cecioso… Anzi… E’ delizioso e sfiziosissimo ;)

Tortino di ceci con patate e broccolo

By Camiria, 24/10/2013
Tortino di ceci con patate e broccolo

Ingredients:

Instructions:

  • In una ciotola versare la farina di ceci con un pizzicotto di sale, il lievito alimentare in scaglie, una macinata di pepe e i cucchiai di olio evo.
  • Mescolare e aggiungere acqua a filo fino a creare una pastella densa e fluida e senza grumi.
  • Lasciar riposare la pastella per almeno un'oretta (questo passaggio rende la farina di ceci più digeribile ma se andate di fretta potrete evitarlo).
  • Trascorso il tempo di riposo aggiungere alla pastella le patate ed il broccolo, entrambi tagliati a dadini.
  • L'aglio e la cipolla tagliati anch'essi a dadini piccoli.
  • Aggiungere per ultimo il bicarbonato e mescolare con cura, se la pastella risultasse troppo densa una volta incorporate le verdure, aggiungere poca acqua per rendere il tutto più fluido.
  • Ungere una teglia tonda da 20 cm con olio evo e versare la pastella di ceci e verdure.
  • Infornare il tortino di ceci per i primi 30 minuti a 200° e per gli ultimi 15 minuti a 180° (fate sempre la prova stecchino).
  • Sfornare, lasciar intiepidire, togliere dalla teglia e servire freddo tagliato a fette.
ceci
Con questa ricetta partecipo al contest di "Biscotto Volante"

Crocchette di zucca e sesamo integrale

L’altro pomeriggio mi sono messa a tagliare a fette e cuocere al cartoccio (avvolta in carta forno) la zucca mantovana… Che io adoro! Per chi non conoscesse la tipologia è questa quì!
Quello che mi piace di questa zucca, non il tagliarla perché ogni volta mi impicco, è il suo sapore dolce e corposo e la sua cremosità quando una volta cotta al forno acquisisce una morbidezza che da cruda ovviamente non ha.
E’ dolce e buonissima non c’è bisogno nemmeno di condirla, è sufficiente cuocerla al cartoccio con un rametto di rosmarino e dell’aglio a pezzetti se piace senza olio né sale… Delicata e gustosa.
Ovviamente avendola cotta tutta intera una parte l’ho mangiata io così semplice e buonissima, un’altra parte l’ho impiegata per queste morbide e gustose crocchette di zucca e semi di sesamo integrale.
Per far rapprendere la purea di zucca ho utilizzato diversi “addensanti” per non impiegare solo ed unicamente pane grattato ma poi a voi la scelta di cosa utilizzare per le vostre crocchette ;)
Se invece delle classiche patatine fritte che propinano nei cartocci (come da mia foto), ci proponessero delle crocchette di zucca (ovviamente quando è stagione) non pensate sarebbe meglio e più salutare anche per i più piccoli? :)
Ai golosi come me di zucca lascio la ricetta, io intanto mi pappo quella che resta…
A presto :)

Crocchette di zucca e sesamo integrale

By Camiria, 14/10/2013
Crocchette di zucca e sesamo integrale

Ingredients:

Instructions:

  • Versare la zucca cotta al cartoccio in una ciotola.
  • Schiacciare la polpa con la forchetta fino a ridurla in purea.
  • Aggiungere gradualmente e sempre mescolando la farina di ceci, la fecola di patate e il pane grattugiato.
  • aromatizzare con aglio in polvere, una macinata di pepe, un pizzico di sale integrale, un pizzico di prezzemolo secco e il cucchiaio e mezzo di semi di sesamo integrale.
  • Mescolare il tutto con la forchetta facendo amalgamare ed insaporire tutti gli ingredienti.
  • Dal composto di zucca prelevare tante palline di impasto da arrotolare prima tra le mani schiacciandole leggermente e poi passarle nella farina di riso per panare.
  • Spennellare una padella calda con dell'olio di semi e adagiare le crocchette di zucca.
  • Cuocere le crocchette 4 - 5 minuti per lato a fuoco medio lasciando dorare ambo i lati.
  • Servire calde o tiepide.
crocchetteCon questa ricetta partecipo al contest di Menta&Cioccolato "Cucinando tra cielo e terra - Profumi e sapori d'autunno"

Polpettine di pane ripiene

Per una volta lasciatemi andare fiera della mia creazione :lol: , lasciate che mi gongoli un pochino da sola :lol: , lasciate che guardi questa foto e mi complimenti da sola per il risultato finale ottenuto :lol:
Sono molto contenta perché era proprio questo l’esito che volevo ottenere da questa preparazione. L’idea nasce nella mia testa sottoforma di polpettone con ripieno interno (che svelerò negli ingredienti) invece poi il giorno seguente quando mi sono messa all’opera mi sono detta che fare il polpettone sarebbe stato troppo laborioso, preferivo una preparazione più semplice ma sempre d’effetto e mi sembra di aver ottenuto proprio quello che andavo cercando! Non sembra anche a voi che dentro la polpetta ci sia il tuorlo dell’uovo sodo?
Simpatica come idea ed effetto finale, scenografiche e buonissime queste polpette.
Si dorano leggermente all’esterno formando una gradevole crosticina, mentre all’interno rimangono morbide morbide con questo ripieno cremoso e gustoso… Che ne dite, potrebbe essere un’altra idea per Natale?
Anziché il solito arrosto di seitan o polpettone di tofu, che ne dite delle polpette di pane raffermo, ricicliamo anche a Natale gli avanzi :D
E visto che la raccolta della Capra mi piace tanto, anche questa finisce nelle ricette natalizie ^_^
Ed ovviamente anche con questa ricetta partecipo al contest di Ravanello e Felicia “Felici e Curiosi” nella categoria ricette salate

Polpettine di pane ripiene

By Camiria, 03/12/2012
Polpettine di pane ripiene
Le dosi sono per 17 polpette

Ingredients:

Instructions:

  • Per prima cosa all'interno di una capiente ciotola mettere il pane in ammollo con acqua o brodo vegetale.
  • Una volta che il pane si sarà ben ammorbidito, strizzarlo dall'acqua in eccesso e poco per volta frullarlo per sbriciolarlo in modo uniforme.
  • Condirlo con un pizzico di alloro secco, una macinata di mix creola (mix di pepe), l'aglio tagliato a dadini piccoli o schiacciato, la carota grattugiata, un filo di olio evo e i capperi precedentemente sciacquati sotto l'acqua e tagliati piccoli al coltello.
  • Con le mani impastare per bene senza nessuna delicatezza, il pane dovrà compattarsi fra le vostre mani quindi non abbiate paura di fargli del male e amalgamate per bene tutti gli ingredienti ;)
  • Ora prendere i ceci, versarli nel boccale del frullatore e frullarli con pochissima acqua, dovrete ottenere una cremina omogenea ma non liquida visto che serviranno per il ripieno.
  • Ora prelevare parte del composto di pane, schiacciarlo fra le mani (come se doveste fare una arancino siciliano) disporre all'interno una noce di crema di ceci, richiure i bordi della polpetta e arrotolarla fra le mani... Così...
  • Ora spennellare ciascuna polpetta con dell'olio evo e adagerle una ad una in una teglia coperta con carta forno e sua volta spennellata con olio evo.
  • Infornare le polpette in forno caldo a 180° per 20 - 25 minuti e a metà cottura rigirarle.
  • Servire con una crema di cipolle precedentemente stufate in padella e condite semplicemente con olio evo, pepe e sale grigio.
Le polpette come ho detto rimangono morbide ma belle compatte, così da non sbriciolarsi quando le andrete a mangiare con la forchetta...
E per di più si possono anche prendere con le mani, a mò di arancino o supplì e mangiare a morsi :D
Una vera delizia, con la cremina di cipolle poi... Beh senza parole!
Se non dovessero piacervi le cipolle (sacrilegio :D ) potete sostituirla con una crema di broccolo, zucca, porro, cavolfiore o altro ortaggio di stagione a vostra scelta :D

Frittelle di zucca e pinoli senza glutine

L’Autunno, l’ho già detto lo scorso anno :) , è la mia stagione preferita. La Natura ci regala dei frutti ed ortaggi meravigliosi… In primis la zucca che molti non sanno essere un frutto-ortaggio e questo vuol dire che è una via di mezzo fra un frutto ed un ortaggio tutto autunnale! Si può consumare quindi sia cruda in insalata, sotto forma di “carpaccio”, tagliata a fette o dadini oppure cotta come meglio si crede.
Ho deciso di dedicare una categoria anche alla zucca, penso che se la meriti propria tutta e quindi dopo le recenticrocchette di zucca e sesamo, arrivano anche le frittelle di zucca senza glutine non fritte :D
Vi avevo già proposto, per la stagione estiva, le frittelle di zucchine al forno, arrivato l’autunno potevano mancare quelle di zucca? Certo che no! ^_^
Adoro il colore di questo frutto meraviglioso, amo il sapore e mi piace da matti preparare le mille preparazioni alle quali la zucca si presta in modo davvero stupendo.
Ho in mente altre preparazioni ovviamente e passo passo, preparandole di volta in volta, ve le proporrò per fornire anche a voi diversi modi per cucinarla e gustarla!
Per ora vi auguro solo un buon appetito!
 

Frittelle di zucca e pinoli senza glutine

By Camiria, 21/10/2013
Frittelle di zucca e pinoli senza glutine

Ingredients:

Instructions:

frittelle-zucca2
  • Grattugiare a fiammifero la zucca cruda e raccoglierla in una ciotolina.
  • Aggiungere una spolverata generosa di aglio in polvere (in mancanza mettere uno spicchio di aglio schiacciato o tritato a pezzettini piccolissimi), una macinata di pepe, il pizzicotto di sale integrale, i pinoli tritati al coltello quasi a briciole e una macinata di erbe di Provenza.
  • Far insaporire gli ingredienti mescolando il tutto con un cucchiaio di legno.
  • Aggiungere un cucchiaio per volta la farina di mais fioretto (a grana molto fine per intenderci) e mescolare sempre con il cucchiaio facendo assorbire a quest'ultima l'umidità della zucca grattugiata e i due cucchiai di lievito alimentare in scaglie.
  • Per compattare meglio il composto impastare con le mani.
  • Ungere una padella con dell'olio di semi e scaldare.
  • Con le mani prelevare tante palline di impasto, grandi come un noce con il guscio, arrotolarle, schiacciarle fra le mani e adagiarle nella padella schiacciandole ancora con le dita se dovesse servire ancora appiattirle.
  • Cuocere a fuoco basso per 3 -4 minuti per lato facendole dorare.
  • Servire le frittelle fredde o tiepide, si compatteranno e saranno sfiziose e deliziose, con un trito a mano di prezzemolo fresco.

fido puo entrare ovunque!!

SALTANO i divieti e anche i cani potranno entrare nei ristoranti, nei bar, nelle pasticcerie e nelle gelaterie. E così davanti ai locali pubblici di tutta Italia compariranno i cartelli "Qui Fido è il benvenuto". A patto che sia accompagnato dal suo padrone, con tanto di guinzaglio e di museruola.

A favorire questa rivoluzione, definita "pet friendly", è una piccola nota contenuta in un ponderoso manuale sulle norme igienico sanitarie presentato dalla Fipe, la Federazione che raggruppa i pubblici esercizi che operano in Italia. Alla Fipe fanno capo 200 mila gestori di bar, ristoranti e affini, ma la norma riguarda tutti i 320 mila esercizi aperti dal Nord al Sud d'Italia e quindi il provvedimento a favore dei cani liberi di accedere in spazi finora proibiti avrà un forte impatto. Il manuale dà il via al nuovo corso a pagina 88. In una sola riga si dice che i cani per essere ammessi negli esercizi "devono essere condotti al guinzaglio, muniti di museruola". Una notizia questa che farà la gioia degli oltre 7 milioni di italiani che possiedono un cane. E che finora hanno dovuto fare i conti con i cartelli che impedivano ai loro amati animali di mettere anche una sola zampa dentro i locali pubblici.

Dopo gli hotel e le spiagge, i padroni avranno la possibilità di andare al ristorante in compagnia del loro cane o di prendersi un caffè al bar, senza dover "parcheggiare" Fido in strada, legato a un lampione o a un paletto per le biciclette.
In tutta Europa la libera circolazione dei cani nei pubblici esercizi, sempre ai guinzaglio e con la museruola, è una norma in vigore dal 2004. "Ma in Italia non è così, non ci siamo ancora adeguati alle disposizioni europee - spiega Lino Stoppani, il presidente della Fipe - , ma con la stesura del nuovo manuale sulle norme igienico sanitarie che devono essere rispettate nei pubblici esercizi abbiamo introdotto questa importante innovazione che fa cadere i divieti". Il manuale è stato redatto con il Ministero della Salute e dunque rispetta tutte le disposizioni di legge. Non solo. Queste nuove direttive hanno il potere di superare gli eventuali divieti stabiliti dalle ordinanze comunali.

"Il manuale presentato ieri a Milano stabilisce che non ci sono motivi igienici per impedire l'accesso ai cani in un ristorante o in un bar - precisa Marcello Fiore, il direttore generale della Fipe - ovviamente non possono scorrazzare nei locali in cui si cucina o si preparano alimenti e bevande. Ma a parte questa restrizione, frutto anche di buon senso, d'ora in poi Fido non dovrà più stare in mezzo a una strada in attesa del suo padrone".

Comunque, finora in Italia non tutte le Asl, le aziende sanitarie locali, erano contrarie alla presenza di Fido al ristorante o al bar. In alcuni casi c'erano state piccole concessioni, sull'onda delle disposizione europee. Innovazioni spesso però oggetto di contestazioni, che ora vengono superate con questa pubblicazione vistata dal ministero della Salute e che mette l'Italia al passo con l'Europa. Quindi presto dovranno essere rimossi i cartelli "Qui io non posso entrare" per far spazio a quelli "Qui Fido è il benvenuto".

Fonte: http://www.repubblica.it/cronaca/2013/10/23/news/animali_al_ristorante_cos_cade_un_tab-69227420/ —