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martedì 24 marzo 2015

‪#‎iomangiosostenibile

Se tutti fossero vegetariani, la terra potrebbe sfamare 10 miliardi di persone. Per questo ‪#‎iomangiosostenibile‬.
Un futuro possibile è solo un futuro equo e sostenibile. Scegliere di cambiare le proprie abitudini alimentari è un piccolo gesto che può ridare speranza a tanti abitanti del nostro pianeta....http://wp.me/p3A6W8-2aF

merendine senza olio di palma

http://www.ilgiornaledelcibo.it/ecco-la-lista-di-biscotti-e-merendine-senza-olio-di-palma/

sabato 28 febbraio 2015

Olio di canapa

L'olio di semi di Canapa è un alimento dalle straordinarie proprietà nutrizionali, nonchè un eccellente supplemento dietetico nella pratica medica.

 

La sua composizione rispecchia in tutto e per tutto le qualità stupefacenti che abbiamo illustrato nell'articolo dedicato ai semi di canapa. Per le sue caratteristiche l'olio di Canapa è utilizzabile alla stregua di un vaccino nutrizionale, ideale per la prevenzionegrazie ai benefici portati al sistema immunitario nonchè come valido rimedio antinfiammatorio per la cura di molte affezioni ad andamento cronico-degenerativo.

 

La proporzione perfetta: Omega6 - Omega3 

La qualità più importante di quest'olio è senza dubbio la presenza di acidi grassi essenziali polinsaturi Omega 6 -Omega 3 nella proporzione migliore per l'essere umano:nessun altro alimento in natura è infatti in grado di garantire una proporzione 3:1, rapporto raccomandato dalle ricerche mediche e dalle più avanzate teorie in ambito di nutrizione.

I regimi dietetici occidentali sono sbilanciati anche per quanto riguarda gli acidi grassi insaturi, con rapporto Omega 6 - Omega 3 mediamente superiore a 10:1.

Questo sbilancio ha impatto sulla salute cardiovascolare, sulle funzioni mentali, su patologie respiratorie e cronico-degenerative e sui processi infiammatori alla base di buona parte delle malattie. Un bilanciamento di tale rapporto, che può essere ottenuto attraverso un'alimentazione naturale e consapevole, costituisce un'eccellente base di prevenzione ed è in grado di sostenere un miglioramento di tutte queste patologie.

 

Perchè l'olio di canapa è migliore rispetto agli altri integratori di acidi grassi

La principale differenza tra l'olio di semi di canapa e gli altri olii utilizzati per l'integrazione dietetica di acidi grassi polinsaturi sta ancora una volta nell'eccezionale e unico rapporto tra Omega 6 e Omega 3, poco sopra descritta. Passando in rassegna altri olii molto 'quotati' troviamo infatti che l'olio di borragine non contiene Omega 3 (ma contiene tracce di tossine naturali che col tempo possono danneggiare l'organismo).

 

Gli integratori di Omega 3 a base di olio di pesce sono ottenuti mediante processi di estrazione chimici e possono soffrire dell'inquinamento tipico del pesce (mercurio, diossina, metalli pesanti) che alla lunga sono molto pericolosi per la salute. L'olio di lino, fin troppo 'osannato', presenta rispetto all'olio di canapa un rapporto invertito e quindi sfavorevole tra Omega6 - Omega 3 e può contenere linamarina, potenzialmente tossica.

 

Naturalmente antiossidante e immunomodulante

Nell'olio di canapa sono presenti quantità significative di Vitamina E, antiossidante naturale; fitosteroli e cannabinoidi (specialmente CBD, Cannabidiolo) che secondo le più recenti acquisizioni medico-scientifiche hanno un'importante funzione di modulazione per quanto riguarda il sistema immunitario e le funzioni cognitive.

L'olio di canapa è anche ricco di fibre, sali minerali, oligoelementi preziosi (calcio, potassio e magnesio) e carboidrati, tutti elementi che lo rendono ancor più un integratore completo e dal notevole profilo energetico.

 

Indicazioni e principali effetti benefici sul metabolismo: l'esperienza del dott- Jonas

Nel corso della sua attività il dott. Jonas Elia, medico chirurgo specializzato in pediatria e neuropsichiatria infantile, dichiara di aver ottenuto risultati eccellenti grazie all'intetgrazione alimentare di olio di canapa in caso di:

 

artrosi e artritipatologie autoimmuni e sclerosi multiplatendenza a sviluppare cisti e polipiipercolesterolemia e problemi nella funzionalità epatica;dermatiti atopiche e affezioni cutanee in genere (psoriasi, herpes, eritemi, ecc..)patologie a carico del tratto gastro-intestinaleipertensione arteriosa e altre vasculopatiepatologie tipicamente femminili quali cisti ovariche, disturbi del ciclo, fibrocisti mammarietumoridisturbi del linguaggio e caratteriali, autismo, nevrosi, depressionedolori muscolari e articolaricardiopatie e aterosclerosi

convalescenza a seguito di ictus o infarto

Il dott. Jonas suggerisce un apporto quotidiano di olio di semi di canapa nella misura di:

un cucchiaino da tè al giorno in funzione preventiva (da sospendere solo nei mesi più caldi)

da uno a 3 cucchiai da tavola da distribuire nella giornata per terapie d'attacco per una risposta ottimale nel caso in cui si vada a curare (o coadiuvare una cura per) una patologia già presente

La raccomandazione è valida ed efficace sui bambini, sugli adulti e sui centenari che hanno preservato con una sana contotta di vita la propria salute psicoemofisica.

 

L'olio di semi di canapa a tavola

Il suo sapore ricorda la nocciola, è molto gradevole e va utilizzato a crudo per preservarne intatte le straordinarie qualità nutritive e virtù terapeutiche; può quindi accompagnare insalate, cereali, zuppe, pasta ecc.. al posto o a fianco dell'olio extravergine di oliva. L'olio di canapa è rigorosamente spremuto a freddo

Semi di canapa

I semi di canapa rappresentano un alimento naturale selezionato a partire da speciali sementi autorizzate di Canapa Sativa alimentare. I semi di canapa sono rinomati soprattutto per via del loro particolare valore nutrizionale.

Essi sono infatti considerati un alimento completo dal punto di vista del contenuto diaminoacidi e benefico per il loro apporto di vitamine e di minerali all'interno dell'alimentazione umana.

Proprieta' dei semi di canapa

I semi di canapa sono composti per un quarto da elementi proteici, in una combinazione unica rispetto a gran parte degli alimenti vegetali. Essi contengono infatti tutti gli aminoacidi essenziali per la sintesi delle proteine. Gli aminoacidi rappresentano gli elementi a partire dai quali il nostro organismo è in grado di produrre le proteine necessarie al proprio funzionamento. Per questo motivo, i semi di canapa sono considerati come un alimento completo dal punto di vista proteico. Gli 8 aminoacidi essenziali che essi contengono sono: leucina, isoleucina, fenilalanina, lisina, metionina, treonina, triptofano e valina.

Essi contribuiscono al rafforzamento del sistema immunitario del corpo umano e la loro frazione lipidica contiene circa per il 75% acidi grassi polinsaturi essenziali, come l'acido llinolenico, linoleico e alfalinoleico. Si tratta di acidi grassi polinsaturi considerati essenziali per il funzionamento dei muscoli, dei recettori nervosi e di numerose ghiandole presenti nel nostro organismo. Nei semi di canapa, gli acidi grassi omega3 ed omega6 sono presenti secondo un rapporto proporzionale ritenuto ottimale e utile per la regolazione delle attività metaboliche dell'organismo.

Non è da sottovalutare il contenuto vitaminico dei semi di canapa, che vede, in particolare, la presenza di vitamina E, adatta a svolgere una importante azione antiossidante, oltre che di sali minerali, come potassio, magnesio e calcio. I semi di canapasono considerati come un alimento adatto alla prevenzione di colesterolo alto, asma, sinusite, artrosi, tracheite e malattie legate all'apparato cardiocircolatorio, per via del loro particolare contenuto nutrizionale. Sono inoltre considerati come un alimento adatto aproteggere ghiandole, muscoli e sistema nervoso.

Come usare i semi di canapa



I semi di canapa possono essere consumati crudi e considerati come una sorta diintegratore alimentare di origine completamente naturale. Il loro utilizzo più semplice ne prevede l'aggiunta come condimento o ingrediente vero e proprio a piatti come insalate, macedonie e muesli per la colazione o la merenda. Possono essere inoltre utilizzati nella decorazione dei dessert, nella preparazione del pane, dei grissini o di altre pietanze calde, tenendo conto però che il loro valore nutrizionale viene mantenuto intatto soltanto quando essi sono crudi. A crudo possono inoltre essere utilizzati come ingrediente aggiuntivo nella preparazione dei frullati.

Vi sono ulteriori impieghi che riguardano i semi di canapa. Essi vengono infatti macinati finemente per ottenere la relativa farina, vengono utilizzati nella preparazione di latte di semi di canapa, ma anche del tofu di canapa, una variante del tofu classico, a base di fagioli di soia gialla, oltre che diseitan ai semi di canapa.

I semi di canapa vengono inoltre utilizzati nella preparazione dell'olio di canapa. Si tratta di una tipologia di olio da utilizzare a crudo nel condimento delle pietanze. L'olio di semi di canapa mantiene le proprietà dei semi stessi, risultando altrettanto ricco di acidi grassi essenziali. L'olio di semi di canapa viene spremuto a freddo affinché le sue proprietà non vadano perdute. Esso viene utilizzato in ambito alimentare e risulta molto gradevole grazie al suo sapore di nocciola, proprio dei semi di canapa stessi, ma può essere impiegato anche in ambito cosmetico, per il nutrimento della pelle e per effettuare dei massaggi.

Dove trovare i semi di canapa

E' possibile reperire in commercio semi di canapa di origine biologica sia integrali che decorticati. I semi di canapa possono essere acquistati nelle erboristerie, nei negozi di prodotti biologici e di alimentazione naturale, oppure online. I semi di canapa in vendita in Italia sono selezionati da specie di Canapa Sativa adatte all'alimentazione umana. Attraverso i medesimi canali di vendita, è possibile reperire in commercio dell'olio di semi di canapa biologico e spremuto a freddo. Si può trovare facilmente online; noi suggeriamo questo:

Amazon: olio di Semi di Canapa Alimentare 500 ml - € 17,50

E' inoltre possibile trovare in vendita del tofu di canapa, con il nome di Hemp-Fu, oltre che una bevanda a base di semi di canapa, chiamata Hemp Drink.

Sia i semi di canapa che l'olio di canapa dovrebbero essere conservati in frigorifero per preservarne le proprietà nutritive e perevitarne l'irrancidimento.

Marta Albè

giovedì 26 febbraio 2015

Politica e ambiente

PISTOIA. Allora, sono stato a Villa Cappugi al dibattito per il compleanno di Lineee Future e mi sono convinto che, oggi come oggi, è molto più facile fare il politico che l'imprenditore, il lavoratore o il disoccupato.

Ho ascoltato Fanucci, un parlamentare della Valdinievole, raccontare un mucchio di cose sulle peculiarità del territorio ma non gli ho sentito una sola parola a favore del Centro di Ricerca del Padule, unica vera eccellenza che la politica dovrebbe rafforzare con i fatti e non con la demagogia da quattro soldi. Sul fronte del Padule continuo comunque ad aspettare un po' di serietà dai politici democratici locali.

In generale però il Pd, e vi spiego anche i motivi, si conferma il partito del cemento, delle supercazzole e delle controriforme restauratrici: bisogna che tutto cambi verso perché tutto rimanga uguale. Vedere il piano del paesaggio dei giorni scorsi, che permette la devastazione delle Apuane regalandole ai cavatori e alle lobby del mattone.

Alcuni dirigenti piddini hanno risposto piccati, oltretutto con arroganza e supponenza, alle giustissime esternazioni dell'unico assessore capace della Giunta Rossi, la Marson: dovrebbero invece essere loro a tacere e soprattutto a chiedere scusa, col cappello in mano, per aver martoriato una terra storicamente apprezzata per la ricchezza artistica e la cultura del buon governo (pensiamo agli affreschi del Lorenzetti a Siena).

Faccio pertanto un appello a tutti coloro che si ritengono ecologisti e credono, prima che nei partiti, nella difesa dell'ambiente: è arrivato il momento di fare quadrato, tutti insieme, e non votare più Rossi col suo partito inceneritorista che ha fatto solo danni. Serve un salto di qualità, bisogna fare come i cacciatori, che, pur divisi, alla fine confluiscono sugli interessi comuni e ottengono, sempre, i loro obiettivi.

La Toscana come altre regioni ha creduto nella sbornia delle grandi opere inutili: aeroporti, autostrade, mega cittadelle del commercio, ospedali capestro, zero difesa del suolo (Carrara, Lunigiana, Maremma…) e tante promesse. Ora chi è critico può solo cambiare passo e smettere di votare chi ha spolpato così tanti soldi con cui, a conti fatti, si sono arricchiti i soliti noti.

Estendo il ragionamento anche a livello nazionale, dove l'ebetino oggi, il nipote di Gianni Letta ieri e lo "smacchiatore di giaguari" ieri l'altro sanno e hanno saputo solo tassare chi si fa il mazzo e paga le tasse onestamente.

Mantenendo sempre un rapporto particolare con le banche, oggi Banca Etruria della sig.na Boschi (già – battuta maligna – lei è lì per comprovate competenze politiche?), ieri la Unipol di Fassino e sempre il Monte dei Paschi: e io pago! Ho letto invece  i dati Istat che certificano la povertà per 6 milioni di italiani e mi chiedo, ad esempio, come si faccia a chiedere di pagare il canone Rai per vedere dei programmi demenziali che non hanno niente a che vedere con un servizio pubblico.

Ma del resto stranamente oggi si accetta tutto: ieri gli Scilipoti venivano chiamati voltagabbana e addirittura Berlusconi ha in corso processi per la compravendita di Senatori; perché oggi i transfughi finiti nel Pd non vengono chiamati baldracche ma responsabili? Siamo sicuri che lo facciano gratis e che solo Berlusconi era il cattivo corruttore?

Osservo la controriforma del Senato Valtour, che crea appunto un circolo dopolavoristico per consiglieri regionali in cerca d'immunità e telefono a Chi l'ha visto? per sapere dove si trovino tutti i professionisti della difesa della Monte dei Paschi. Prendo anche atto che con la legge elettorale, come già ho scritto, avremo una democrazia gratta e vinci, dove gli eletti saranno tutti prevalentemente nominati dalle segreterie e pertanto, non potendo essere liberi, si limiteranno a fare gli alzamano delle lobby che tengono in mano i partiti.



Federica Fratoni

Su Pistoia ci torno in un secondo momento, ma intanto aspetto all'edicola in centro gli elettori del Pd, uno ad uno, per farmi spiegare con quale coraggio o coerenza intendano votare la liquidatrice fallimentare della Provincia Fratoni alle elezioni per il Consiglio Regionale di maggio.

Devo capire perché Berlusconi prima del terzo grado di giudizio era impresentabile mentre ora si fa finta che un rinvio a giudizio sia cosa normale e che non valgano logiche di opportunità politica, codice etico e slogan vari. Rottamata anche la questione morale?

Mi si dirà però che anche il Mister Bean di Rignano è condannato in primo grado, e pure Rossi, da assessore alla sanità, certificava i bilanci dell'Asl di Massa, quelli col buco di centinaia di milioni di euro, e veniva candidato (e oggi ricandidato) a Governatore, risultando tuttora indagato. Loro ragionano così, perfetto, però quali benefici sono stati portati alla provincia di Pistoia e alla nostra Regione, in termini di ambiente e  generali, così meritevoli da essere ricompensati? Forse è la curatela fallimentare, ciò che apprezzano gli elettori?

Benefici semi olio canapa

I BENEFICI DEI SEMI E DELL'OLIO DI CANAPA

I semi di canapa appartengono senza dubbio alla categoria di semi da olio di maggiore importanza alimentare e fisiologica. Da secoli vengono usati per l'alimentazione umana. Fino all'epoca della seconda Guerra l'olio di canapa era un noto olio vegetale. Solo dopo alla Guerra la canapa venne messa da parte in seguito al proibizionismo mondiale della Marijuana. Da circa dieci anni assistiamo ad un suo diffondersi nelle varietà povere di sostanza stupefacente, come materia prima e base per la produzione di fibre e seme di alta qualità. Oggigiorno semi di canapa da coltivazioni certificate e ed olio di canapa spremuto a freddo vengono offerti nei negozi di prodotti naturali, supermercati, farmacie e negozi specializzati con i prodotti da canapa. La scienza ha scoperto l'elevato valore dell'olio di canapa solo negli ultimi anni e profetizza alla canapa oggi un grande futuro come pianta da olio.

I semi di canapa contengono tutti gli otto aminoacidi essenziali. L'organismo umano è in grado di ricavare ed elaborare dalle proteine della canapa tutte le proteine di cui abbisogna. La vitamina B ed E sono presenti in grande quantità nei semi di canapa. L'olio di canapa contiene una percentuale insolitamente alta di acidi grassi polinsaturi (circa il 90%), che hanno una importanza fondamentale per l'alimentazione umana. In particolare gli essenziali acidi linoleici (50-70%) ed alfa linolenici sono particolarmente rilevanti. Da 10 fino a 20 grammi di olio di canapa sono sufficienti per coprire il fabbisogno giornaliero di questi acidi grassi di un organismo umano. I semi di canapa e l'olio di canapa rappresentano con questi componenti un alimento particolarmente prezioso dal punto di vista fisiologico-alimentare. Inoltre ci sono molti possibili impieghi terapeutici.

Particolare attenzione merita in questo contesto un ulteriore componente. La canapa rientra nella categoria ristrettissima di piante da olio i cui semi contengono l'acido gamma linolenico (GLA: 2-4%). la carenza di acidi gamma linolenici può condurre a disturbi della sintesi della prostaglandina.Con l'immissione per via alimentae di questi acidi gamma linolenici si possono risolvere questi disturbi di ricambio dei grassi.

L'assunzione di acidi gamma linolenici può inoltre influenzare positivamente diversi disturbi, tra cui la neurodermite, la sindrome premestruale, l'artrite reumatoide, la neuropatia diabetica, per citare solo gli ambiti d'utilizzo più importanti. L'azione si basa soprattutto sul miglioramento della formazione della prostaglandina.

L'acido alfa linolenico ha efficacia simile a quella dell'olio di pesce, e può quindi essere utilizzato nei casi di malattie del sistema circolatorio e di infiammazioni croniche.

Dal punto di vista botanico si tratta dei frutti della canapa, di una piccola noce, ricoperta di uno strato sottile, lucido e duro. I semi, ricchi di sostanze nutrienti, sono marroni fino a grigio-neri, talvolta anche di color verde-grigio. Il diametro dei semi di canapa è in media dai 3 ai 4 mm.

Contengono mediamente 28 – 35% di sostanza grassa, 30 – 35% di carboidrati, 20 – 24% di proteine ed un'elevata percentuale di vitamina B, rispetto ad altri alimenti di origine vegetale, (in particolare della vitamina B1 e B2), di vitamina E, calcio, magnesio, e ferro. Il contenuto delle sostanze nutritive assimilabili è in media del 29% degli oli, del 13% delle proteine e del 17% dei carboidrati.

Il contenuto di proteine dei semi di canapa è di circa 20-24% ed è quindi, paragonato ad altri semi da olio, come per esempio i semi di lino con il loro contenuto di proteine di 18%, alquanto elevato. Le proteine vengono suddivise nei loro componenti costitutivi, gli aminoacidi, nel tratto stomaco-intestino. Il valore nutritivo di una proteina viene definita essenzialmente dalla composizione degli amminoacidi. Otto di questi 21 aminoacidi non sono prodotti dall'organismo umano, devono essere assunti dall'esterno perché l'organismo abbia a disposizione le proteine indispensabili in quantità sufficiente. Questi otto amminoacidi vengono quindi denominati essenziali.

Una proteina qualitativamente secondaria ha un contenuto di amminoacidi essenziali sfavorevole, cioè non ne ha affatto o in quantità ridotte. Per esempio la soia contiene fino al 48% di proteine, ma mancano alcuni amminoacidi essenziali. Il fabbisogno umano di proteine non può venir coperto dalla soia.

La canapa contiene con il 20-24% solo la metà delle proteine totali contenute nella soia, tuttavia sono presenti tutti ed otto gli amminoacidi essenziali. La proteina è dunque qualitativamente superiore nella canapa rispetto alla soia. Dalle proteine dei semi di canapa l'organismo umano può trarre tutte le proteine essenziali.

Qual è il fabbisogno giornaliero di un adulto in fatto di proteine? Questo fabbisogno oscilla, a seconda del peso corporeo e dell'attività fisica, tra i 45 ed i 120 grammi

Detersivo lavastoviglie fatto in casa

Ecco come fare il detersivo per lavastoviglie fai da te: si risparmia e si evitano i residui chimici sulle stoviglie



Se volete dire addio ai residui chimici sulle stoviglie allora potete optare per il detersivo per lavastoviglie fai da te, economico, sicuro e naturale. Di solito compriamo detersivi a prezzi esagerati e polveri colorate di dubbia provenienza, ma con un semplice sforzo e un po' di lavoro in casa possiamo cambiare le nostre abitudini, in favore di ambiente, portafogli e salute. Per realizzare il detersivo per lavastoviglie fai da te non occorrono ingredienti  e strumenti particolari.


Ingredienti:

3 limoni
400 millilitri di acqua
200 grammi di sale
100 millilitri di aceto bianco


Preparazione:

Tagliare i limoni a pezzi e avere cura di togliere tutti i semi. Lasciare pure la buccia e frullare i pezzetti di limone in modo che il composto venga senza grumi (per non intasare il filtro della lavastoviglie). Aggiungere il sale e un pochino d'acqua, rendendo il composto il più fluido possibile.  Trasferire il liquido in una pentola, unire i 100 millilitri di aceto bianco e i 400 millilitri di acqua. Fare bollire per circa 10-15 minuti mescolando continuamente. Quando il composto sarà ben addensato, il detersivo per lavastoviglie fai da te sarà pronto all'uso.

(gc) 

sabato 21 febbraio 2015

Rimedi naturali raffreddore

Avete il raffreddore? Vi piacerebbe conoscere i rimedi naturali per alleviare i fastidi? "Il raffreddore passa da solo in sette giorni e in una settimana con le medicine", recita un vecchio detto.

Insomma, il comune raffreddore non è nulla di grave, ma esistono alcuni rimedi naturali che possono aiutarvi a sopportare meglio starnuti e naso chiuso. E magari vi aiuteranno a guarire prima del solito.

Ecco 10 rimedi naturali per il raffreddore.

1) Tisana allo zenzero

La tisana allo zenzero aiuta ad alleviare la congestione nasale, riduce l'infiammazione delle mucose e aiuta a liberare le cavità nasali. Non solo bere la tisana ma anche respirare i vapori che sprigiona può essere utile. Vi serviranno 1 litro d'acqua da portare ad ebollizione, 6 cucchiai di zenzero fresco grattugiato, 1 pizzico di cannella, qualche goccia di succo di limone. Qui la ricetta completa.

2) Suffumigi agli oli essenziali

I suffumigi sono un rimedio della nonna molto popolare, consigliato in caso di raffreddore e naso chiuso. Gli oli essenziali più consigliati sono Tea Tree Oil e olio essenziale di eucalipto. Vi serviranno 5-10 gocce di olio essenziale di Tea Tree o di eucalipto (o un mix di questi due ingredienti) per una pentola di acqua bollente. Non dimenticate l'asciugamano da posizionare sulla testa mentre respirate i vapori. Qui tutte le istruzioni.

Leggi anche: Fumenti e suffumigi contro raffreddore e mal di gola

3) Aglio e limone

Un rimedio per il raffreddore tramandato di generazione in generazione richiede di utilizzare quattro semplici ingredienti: uno spicchio d'aglio, il succo di un limone, dell'acqua calda e un cucchiaino di miele. Mescolate il succo del limone che avrete spremuto con lo spicchio d'aglio tritato, il miele e un pochino di acqua calda. Da bere 2 o 3 volte al giorno per tutta la durata dei sintomi. Qui altre info.

4) Sciroppo alle cipolle

Questo rimedio viene considerato adatto per il raffreddore accompagnato da tosse. Sfrutta le proprietà antibatteriche e antinfiammatorie della cipolla e la capacità del miele di calmare la tosse. Può aiutare a disciogliere ed eliminare il muco. Potrete anche sostituire il miele con lo zucchero di canna integrale. Qui la ricetta completa.

5) Balsamo per il petto

Un rimedio naturale che prevede di applicare un composto balsamico sul petto per alleviare i sintomi del raffreddore. Vi serviranno mezza tazza (cup) di olio di cocco (corrispondente a 120 ml), 15 gocce di olio essenziale di eucalipto e un contenitore a chiusura ermetica. In alternativa all'olio di cocco (che con le basse temperature si solidifica) potrete usare il burro di karitè. Dovrete sciogliere a bagnomaria l'olio di cocco o il burro di karitè per poterlo mescolare all'olio essenziale. Qui la ricetta completa.

6) Borsa dell'acqua calda

Le nonne consigliano spesso di usare laborsa dell'acqua calda quando si ha il raffreddore. Ricordate di avvolgere la borsa dell'acqua calda con un telo morbido, ad esempio in flanella. Potrete sdraiarvi con la borsa dell'acqua calda posizionata dietro la schiena, oppure appoggiarla sul petto, come suggerisce Everyday Roots.

Leggi anche: Borsa dell'acqua calda: benefici, usi e come realizzarla a poco prezzo

7) Sali da bagno per il raffreddore

Se volete provare a preparare dei sali da bagno particolarmente adatti in caso di raffreddore vi serviranno: sali di Epsom(conosciuti anche come sali inglesi) nella quantità di una tazza (che corrisponde a 240 ml), 3 gocce di olio essenziale di eucalipto, 3 gocce di olio essenziale di lavanda, 3 gocce di olio essenziale di menta. Questo rimedio sfrutta l'aromaterapia e le proprietà degli oli essenziali per aiutarvi a respirare meglio. Quitutte le istruzioni.

8) Gargarismi alla salvia

Se il vostro raffreddore è accompagnato da fastidi alla gola, provate con i gargarismi. Vi serviranno: 1 tazza (240 ml) di aceto di mele 4 cucchiai di salvia essiccata o 8 cucchiai di salvia fresca, 1 cucchiaino di sale, 1 tazza (240 ml) d'acqua e 1 barattolo con coperchio almeno da 500 ml. Dovrete portare ad ebollizione l'acqua e preparare un infuso con la salvia. Scolate l'infuso separando il liquido dalla salvia. Lasciate raffreddare e mescolate l'infuso di salvia all'aceto di mele. Conservate in un barattolo ben chiuso in frigorifero fino a una settimana. Fate i gargarismi 2 o 3 volte al giorno. Qui tutte le istruzioni.

9) Sciroppo allo zenzero per il raffreddore

Bollite a fuoco lento, per circa 30 minuti, in una tazza di acqua, due cucchiaini di zenzero fresco che avrete sminuzzato. Aggiungete 120 grammi di zucchero o miele e cuocete fino a quando il composto si addensa e acquista la consistenza tipica dello sciroppo.Qui tutte le istruzioni per preparare losciroppo allo zenzero per il raffreddore.

Leggi anche: Meraviglioso zenzero: sciroppi e decotti contro il raffreddore

10) Rimedio naturale al limone

Preparate un infuso a base di succo di limone, acqua tiepida, due cucchiaini di zenzero e un cucchiaio di miele: è considerato un vero

10 spezie per l'inverno

Erbe e spezie della salute per il benessere in inverno. Il Natale e le festività rappresentano il momento migliore per beneficiare del potere "magico" delle erbe e delle spezie. Esistono numerose opportunità per utilizzarle sia quando cuciniamo che a scopo curativo.

 

Ecco allora 10 erbe e spezie che potrebbero esservi d'aiuto durante le festività. Queste erbe e spezie vi saranno d'aiuto per tutto l'inverno. Non dimenticate di arricchire di erbe e spezie della salute il vostro menù di Natale.

1) Cannella

E' tra le spezie più rappresentative delle festività invernali. La potrete utilizzare sia in cucina, per la preparazione di torte e biscotti, per dare un tocco esotico alle zuppe e come decorazione per la tavola e per la casa, sotto forma di bastoncini. La tisana alla cannella è d'aiuto in caso di nausea, indigestione e mal di gola.

2) Chiodi di garofano

Masticare un chiodo di garofano è utile per profumare l'alito e per alleviare il senso di nausea. Potrete utilizzare i chiodi di garofano per le tipiche decorazioni natalizie con le arance e per arricchire le vostre preparazioni in cucina. I chiodi di garofano sono la spezia tipica nella preparazione del vin brulé.

3) Zenzero

Lo zenzero è la spezia che per eccellenza può riscaldare il vostro inverno. Le tisane allo zenzero sono utili in caso di raffreddore, tosse, mal di gola, nausea e difficoltà digestive. Aggiungete un tocco di zenzero ai vostri biscotti natalizi e allelenticchie speziate all'indiana che preparerete per capodanno.

Leggi anche: Zenzero: 10 ricette per utilizzarlo al meglio

4) Noce moscata

Aggiungete un pizzico di noce moscata alla besciamella fatta in casa per riscoprire il suo gusto caratteristico. Per calmare lo stomaco potete aggiungere giusto un pizzico di noce moscata ad una tisana allo zenzero. Questa spezia va usata in dosi piccolissime, altrimenti può risultare tossica.

5) Rosmarino

Il rosmarino viene spesso utilizzato in zuppe e stufati. E' ottimo come condimento per le patate, insieme all'olio extravergine d'oliva. E' ricco di benefici per la salute: aiuta a ringiovanire pelle e capelli, riduce il mal di testa e ha un leggero effetto diuretico. Potete risciacquare i capelli con un infuso freddo o tiepido di rosmarino dopo lo shampoo per ravvivarli. Un vasetto di rosmarino, decorato in tema festivo, è un gradevole centrotavola a Capodanno e a Natale.

6) Salvia

Come il rosmarino, anche la salviacoltivata in vaso o in giardino resiste durante l'inverno. Ponetela al riparo se vivete in una zona dal clima molto freddo. La salvia ha proprietà anti-infiammatorie, aiuta a ridurre le irritazioni dello stomaco e dell'intestino. Aiuta in caso di mal di gola ed è considerata un'erba amica delle donne.

Leggi anche: Salvia, l'erba alleata delle donne

7) Menta

Se non avete a disposizione la menta fresca (che potreste coltivare in casa in vaso), procuratevi dellamenta essiccata e utilizzatela per preparare tisane rinfrescanti e digestive da gustare dopo pasto. Abbinate la menta ai semi di finocchio. Bere una tazza di tè alla menta aiuta le funzioni digestive.

8) Echinacea

L'echinacea aiuta ad alleviare i sintomi tipici dei malanni invernali. Potrete acquistare l'echinacea essiccata sfusa o in bustine per la preparazione di tisane che vi aiuteranno durante la guarigione in caso di raffreddore, mal di gola e tosse. Potreste abbinare l'echinacea alla rosa canina per proteggervi dai disturbi invernali più comuni.

9) Lavanda

Avete fatto scorta di fiori di lavandadurante l'estate? La lavanda aiuta a ridurre lo stress e contribuisce al relax durante le festività invernali. La lavanda per uso alimentare acquistata in erboristeria è ottima da utilizzare in cucina per preparare dolci aromatizzati e infusi. Scegliete l'olio essenziale di lavanda per un'aromaterapia rilassante in inverno.

10) Camomilla

La camomilla è ben nota per le sue proprietà calmanti e rilassanti. La potrete utilizzare sotto forma di tisana della sera, per favorire il relax e il buon sonno. Bere una camomilla è d'aiuto quando ci si sente stanchi e stressati. Potete versare qualche goccia di olio essenziale di camomilla in un diffusore o negli appositi contenitori dei caloriferi per un'aromaterapia rilassante.

Marta Albè